FluxSEO

Come lavoro

Tre settimane, cinque consegne, nessuna sorpresa

Qui c'è scritto esattamente cosa faccio, in che ordine, e cosa vi arriva in mano alla fine. Se dopo averlo letto una cosa non vi è chiara, quella cosa è colpa mia: scrivetemi e la riscrivo.

Passo zero: guardo se ho qualcosa da darvi

Prima di parlare di soldi apro Google e cerco il vostro servizio nella vostra città, come farebbe un cliente. Poi apro il vostro sito e lo misuro.

Da lì escono tre risposte possibili, e ve le dico tutte e tre:

  • Siete già messi bene. Succede. Su 104 imprese che ho misurato, dieci non avevano bisogno di me. In quel caso ve lo scrivo e finisce lì, senza fattura e senza insistere.
  • Il problema non è la SEO. Se il sito non esiste o è morto, prima serve un sito. Non è il mio mestiere principale e non ve lo vendo come tale.
  • C'è lavoro da fare. Allora vi mando l'elenco di cosa ho visto, con gli screenshot e la data, e decidete voi.

Questo passo è gratis. Non è una prova gratuita che poi si trasforma in abbonamento: è il modo in cui capisco se vale la pena lavorare insieme. Serve a me quanto a voi.

Primo passo · 490 € · tre settimane

Cosa succede, settimana per settimana

  1. Settimana 1 — La foto di partenza

    Misuro dove siete oggi su Google per le cinque ricerche che contano nella vostra zona: «servizio + città», la versione con «prezzi», quella con «urgenza». Screenshot e data su ognuna.

    Serve a una cosa sola, ma fondamentale: fra sei mesi si può dire se qualcosa è cambiato davvero, invece di raccontarselo. Senza il punto di partenza, qualunque risultato è una parola.

  2. Settimana 1 — La scheda Google

    È la parte che rende di più e la prima che sistemo. Categoria principale e categorie secondarie, anno di apertura vero, orari veri, la voce «aperti adesso» se fate emergenze, i servizi elencati uno per uno, la zona servita.

    Poi le recensioni: rispondo a tutte quelle rimaste senza risposta — anche alle brutte, soprattutto alle brutte — e vi lascio il link diretto da mandare al cliente appena finito il lavoro, quando è contento e si ricorda di voi.

  3. Settimana 2 — La riparazione tecnica

    Le cose rotte che nessuno vi ha mai detto e che si sistemano in poche ore:

    • il titolo di ogni pagina, che è la riga che Google mostra in grande
    • l'intestazione principale, quando manca o quando ce ne sono cinque
    • il telefono cliccabile dal telefonino, in cima e in fondo a ogni pagina
    • le pagine doppie, quelle vuote e quelle che Google non ha mai visto
    • i dati che dicono a Google chi siete, dove siete e a che ora aprite
  4. Settimana 3 — Tre pagine nuove

    Non tre pagine qualsiasi: tre pagine che uniscono un problema vero a un luogo vero. Non «disinfestazione Vercelli», ma «zanzare nelle risaie del Vercellese». Non «derattizzazione Torino», ma «ratti nei cortili del centro storico».

    Costano uguale e valgono il doppio, perché sono scritte con le parole che usa chi ha il problema in casa — e perché non le ha nessun altro.

  5. Consegna — Un foglio, una pagina

    Cosa ho trovato, cosa ho fatto, cosa succede se andiamo avanti. Una pagina, in italiano, senza sigle. Poi decidete voi se continuare o fermarvi qui.

Canone · 450 € al mese

E poi, ogni mese

Il canone si propone alla consegna del primo passo, quando avete le cose in mano e potete giudicare. Non prima.

Cosa contiene un mese di canone. Il minimo è sei mesi, poi si smette quando volete.
CosaQuantoA cosa serve
Pagine nuove3 al meseTrentasei città o problemi in un anno. È la parte che costruisce, mese dopo mese
RecensionitutteSollecito ai clienti serviti, risposta a ogni recensione, due post sulla scheda
ManutenzionecontinuaCose che si rompono da sole, e controllo di cosa Google ha davvero indicizzato
Report1 al meseTre numeri e basta: posizioni, telefonate arrivate dalla scheda Google, pagine indicizzate

Il report è di tre numeri per un motivo

I rapporti da quaranta pagine che mandano le agenzie servono a far sembrare che sia successo tanto. Le «impressioni» e la «visibilità media» non pagano gli stipendi.

Il numero che conta davvero è uno solo: quante telefonate sono arrivate dalla scheda Google. Google lo misura da solo, gratis, e nessuno ve lo fa mai vedere.

Cosa serve da voi

Poco, e una volta sola. Se qualcosa non ce l'avete lo recuperiamo insieme.

  • L'accesso alla scheda Google dell'attività (o l'invito come gestore)
  • L'accesso al sito, oppure il contatto di chi ve lo tiene
  • Le città dove volete più lavoro, in ordine
  • Mezz'ora al telefono o per iscritto, all'inizio: cosa rende di più, cosa non volete fare, chi sono i concorrenti che vi danno fastidio

Cosa non tocco

Per evitare malintesi, meglio scriverlo.

  • Non rifaccio il sito da zero e non cambio la grafica senza chiedervelo
  • Non tocco la posta, i domini e le fatture
  • Non pubblico niente a nome vostro sui social
  • Non gestisco Google Ads: sono soldi vostri che escono ogni giorno, e vanno tenuti separati da questo lavoro

Domande che mi fanno sempre

Perché tre settimane e non una?

Perché la scheda Google ci mette qualche giorno ad accettare le modifiche, e perché le pagine nuove le scrivo dopo aver visto cosa cercano davvero le persone nella vostra zona — non prima. Se prometto una settimana, o taglio la ricerca o taglio la scrittura.

In quanto tempo si vedono i risultati?

Il primo passo si vede in tre settimane, ma quello che si vede sono le cose fatte: la scheda a posto, il sito riparato, le pagine nuove online. Le posizioni si muovono in tre-sei mesi, e le prime a muoversi sono quelle del riquadro mappe, non quelle dei risultati normali. Chi vi promette posizioni in trenta giorni sta vendendo un'altra cosa.

Lavorate anche fuori dal Nord-Ovest?

Sì. Ho misurato il settore in Piemonte, Lombardia e Liguria perché da qualche parte bisognava cominciare, ma il lavoro è lo stesso ovunque: la ricerca locale funziona allo stesso modo a Bari e a Novara.

Se abbiamo già un'agenzia?

Allora chiedete a loro tre cose prima di parlare con me: quante telefonate sono arrivate dalla scheda Google il mese scorso, quante pagine del sito Google ha davvero indicizzato, e qual era la vostra posizione un anno fa per la ricerca principale. Se rispondono con numeri, tenetevele. Se rispondono con un rapporto colorato, allora parliamo.

Firmo qualcosa?

Per il primo passo, un preventivo di una pagina che dice cosa consegno e quando. Per il canone, un accordo di sei mesi, poi mensile. Nessun rinnovo automatico nascosto, nessuna penale per andarsene.

Il primo passo è una mail

Scrivetemi il nome dell'impresa e la città dove lavorate di più. Vi rispondo con quello che ho visto su Google, per iscritto, gratis.